05 settembre 2013

HIMMATWALA (2013)




Himmatwala, tanto rumore per nulla.  Nel 2013 Sajid Khan dirige una nuova versione del  film che nel 1983 rese celebre Sridevi , già remake di un titolo telugu, Ooriki Monagadu, il cui script non era esaltante di per sè.  Per farla breve, un revenge drama  pieno zeppo di chiché che copia un titolo di trenta anni fa (che a sua volta prende in prestito svariate scene da altri film). Cosa dire, più originali di così non si può.


TRAMA
Ravi  (Ajay Devgan) torna al villaggio natale dopo tanti anni e scopre che sua madre (Zarina Wahab) e la sorella (Lenna Jumani) sono riuscite a fuggire dalle grinfie di un pericoloso signorotto (Mahes Manjrekar) che si diverte ad incutere timore negli abitanti.  Ravi decide di vendicare i torti subiti e far scendere Sher Singh dalla sua poltrona, lo aiuterà la figlia del tiranno (Tamannah), che partecipa alla sua causa e si innamora di lui.


L’entertainment, come promesso da trailer e locandine, c’è, ma di che tipo? L’intrattenimento di Himmatwala resta fedele all’etimologia stessa della parola: tenere a bada, trattenere a sé.  Il film almeno per la sua durata si fa guardare e non avvia raptus distruttivi nei confronti del materiale audiovisivo (fenomeno che ho accusato pesantemente durante la visione di Yamla Pagla Deewana 2) ma si rivela del tutto privo di innovazioni. Si attende il momento in cui il film di Sajid Khan inizi a divergere almeno un pochino dallo schema, l’attimo in cui il regista faccia fare, o dire, qualcosa in più ad Ajay Devgan e Tamannah, ma  arriva l’epilogo e la pellicola si conclude come uno dei più scintillanti buchi nell’acqua che abbia mai visto.
La carica della musica Anni Ottanta, baffi parrucche e barbe vistosamente posticci, logorroici e stravaganti personaggi di cornice, la madre vedova che piange sui gradini del tempio e il girotondo di botte finale. Non manca niente,  persino il tiranno della storia parla con le stesse battute di Amjad Khan e  gli abiti di Tamannah sembrano presi pari pari dal guardaroba di Sridevi. Non è un film omaggio, si tratta di un copia – incolla.
Investire così tanto in un remake iperfedele di un film vecchio solo trentanni è davvero un lavoro inutile oltre che dispendioso. Si doveva fare un ulteriore remake? Francamente non se ne sentiva il bisogno. Manca l’originalità e gli anni che separano le due pellicole sono troppo pochi per garantire il successo di un'altra variante pressoché identica, Himmatwala con Jeetendra e Sridevi  è un film ancora onnipresente nelle programmazioni televisive e relativamente giovane per essere oggetto di una nuova versione non creativa.
Ad essere sincera mi resta difficile elencare una lunga lista dei buoni film degli Anni Ottanta, la mente mi si confonde in una marea di  caos e pellicole abbondantemente rumorose; ci sono sì dei titoli intriganti ma preferisco nettamente la produzione dei decenni precedenti o successivi.  Se l’odierno Himmatwala fosse uscito anni fa sarebbe stato migliore della prima versione ma gli anni passano e i gusti cambiano, e oggi  è troppo datato e ingombrante per essere riproposto al pubblico allo stesso modo.


Da guardare per :
I due protagonisti, Ajay Devgan e Tamannah sono una combinazione interessante.
I numeri musicali presi in prestito dal film del 1983:  “Naino me sapna” e “Taki o taki”. Entrambe le rivisitazioni sono frizzanti , ipercolorate e riportano indietro nel tempo.
Le sequenze di apertura e l’item song visualizzata da Sonakshi Sinha versione disco dancer.

Punti deboli:
La totale  e imbarazzante mancanza di originalità.

Il mio giudizio sul film : **  2/5

ANNO : 2013
REGIA: Sajid Khan
TRADUZIONE DEL TITOLO: Il coraggioso

CAST:
Ajay Devgan …………………  Ravi “Himmatwala”
Tamannah …………………… Rekha
Paresh Rawal …………………… Narayandas
Mahesh Manjrekar ……………… Sher Singh
Zarina Wahab …………….. la madre
Lenna Jumani …………………Padma
Adyayan Suman ……………..Shakti

Apparizioni speciali di Sonakshi Sinha,  Riteish Deshmukh e Chunky Pandey

COLONNA SONORA : Sajid / Wajid  (ad esclusione dei brani “Naino me sapna” e “Takio taki” , composti da Bappi Lahiri e di “Thank God its Friday!” composta da Sachin / Jigar).
PLAYBACK SINGERS : Shreya Goshal, Mika Singh, Bappi Lahiri, Shaan, Sunidhi Chauhan, Mamta Sharma.
QUALCOS’ALTRO:
Ooriki Monagadu (1981), la prima versione, è stata diretta da K. Raghavendra Rao per la cinematografia in lingua telugu, i protagonisti sono Jaya Pradha e Krishna.  Lo stesso regista ha prodotto un remake nel 1983, Himmatwala, il cast era composto da Sridevi, Jeetendra e Amjad Khan, la colonna sonora di Bappi Lahiri divenne famosissima e assicurò il successo della pellicola.
Un debutto bollywoodiano poco fortunato per la bella Tamannah, star delle cinematografie telugu / tamil. L’attrice ha appena ventritrè anni ma ha già recitato in molte pellicole, tra quelle che preferisco : Paiyaa, Ayan, 100% Love e Konchem Ishtam Konchem Kashtam.
Asrani è l’unico attore ad avere comparire in entrambe le versioni  (1983 e 2013)
Vedi anche gli articoli: Le prime del 23 marzo: Himmatwala.
Himmatwala : La locandina
Sonakshi Sinha item girl per Himmatwala

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